Maltempo: Clochard muore a Roma


Nuova ondata di gelo. La neve sta interessato gran parte del centro-Italia. Fiocchi a Roma. In Toscana, la neve caduta al Giglio ha provocato lo stop dei traghetti. In Veneto il temuto blizzard è passato veloce ieri notte. Risveglio sotto la neve per gran parte dell'Umbria, situazione critica in Abruzzo. In Calabria, nevicata intensa per ore su Cosenza, in Puglia è gelo ma tregua neve.

Dopo una settimana dalla nevicata che ha creato caos nella Capitale, è tornata la neve a Roma. I primi fiocchi sono stati avvistati anche in centro, dall'Esquilino a piazza Venezia.

Prime ripercussioni sull'operativo dei voli anche all'aeroporto di Fiumicino a causa della nuova ondata di maltempo: l'Alitalia fin dalla mattinata ha effettuato alcune cancellazioni di voli tra Roma e Milano, per alleggerire il traffico nei due scali. Al momento, per l'intera giornata le cancellazioni programmate sono state 12, di cui 7 voli provenienti da Linate e 5 diretti nel capoluogo lombardo. L'Alitalia fa sapere di avere già riprotetto tutti i passeggeri su voli alternativi.

In alcune zone della provincia di Roma la neve ha raggiunto anche i 40 centimetri. Da questa mattina sono in corso abbondanti nevicate, in particolare nel territorio della Valle dell'Aniene, della Cassia e dei Castelli. Tutti i mezzi spazzaneve e spargisale della provincia, della Protezione civile, dell'esercito, delle ditte esterne e dei volontari e dei cantonieri, sotto il coordinamento della Prefettura di Roma d'intesa con la Provincia di Roma, sono in azione sin dalle prime ore del mattino. Attualmente tutte le strade provinciali sono percorribili. Resta l'obbligo di catene a bordo, o uso di gomme termiche e il divieto di circolazione per mezzi pesanti e ciclomotori.

Google Chrome adesso disponibile anche su dispositivi Android! [Video]

Google Chrome, uno dei browser più utilizzati al mondo è da oggi anche disponibile per dispositivi che utilizzano il sistema operativo Android. Google ha anche rilasciato un video insieme all’annuncio del lancio del nuovo browser.
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BTjunkie: il triste “rumore” dei server spenti

Dopo la chiusura di MegaUpload e l’autocensura di FileSonic e Uploaded anche BTjunkie, dopo ben 7 anni di incessante attività, decide di spegnere i server per tutelarsi da eventuali attacchi da parte delle forze dell’ordine americane. Per sempre.



Collegandosi al portale, infatti, si possono leggere le poche righe di saluto ma decisamente chiare per la motivazione:

“The decision does not come easy, but we've decided to voluntarily shut down. We've been fighting for years for your right to communicate, but it's time to move on. It's been an experience of a lifetime, we wish you all the best!”

“Prendere questa decisione non è stato facile ma abbiamo deciso volontariamente per la chiusura. Abbiamo lottato per anni per il vostro diritto di comunicare, ma ora è tempo di andare. E’ stata l'esperienza di una vita, auguriamo a tutti il meglio!”.

Il “suicidio virtuale”, scelto dagli stessi gestori di BTjunkie, è causato chiaramente dagli ultimi avvenimenti di cui sarete sicuramente al corrente e che stanno mettendo letteralmente offline il mondo del file-sharing.

Ricordo che, anche nel nostro Paese, il sito era già stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Cagliari nell’operazione denominata Poisonous Dahlia sebbene fosse sempre possibile bypassare l’ostacolo collegandosi via Proxy,

Senza dubbio, la chiusura di MegaUpload, sta terrorizzando tutti i gestori di file-hosting troppo “larghi di manica” a livello di diritti d’autore e, quanto sta succedendo, ne è la prova inconfutabile.

E’ altrettanto certo che, la chiusura del portale BTjunkie, lascia un po’ di amarezza nella bocca di tutti i sostenitori che, per anni, hanno caricato i propri files condividendoli con la comunità.

Lo Staff Bakeca. (2005-2012)